La crisi del settimo anno, di cui spesso abbiamo sentito parlare e che spaventa molte coppie, è un mito o è realtà? E perchè la suddetta crisi arriva proprio dopo 7 anni? Scopriamolo insieme!

La fase del disincanto

Secondo alcune teorie, pare che la passione duri soltanto un anno, mentre dopo 7 anni le basi del rapporto inizierebbero a vacillare, portando la coppia alla crisi del settimo anno. Le farfalle nello stomaco cessano di farsi sentire e avviene il passaggio dall’idealizzazione al realismo dell’amore. Questa è anche detta “fase del disincanto”.

E’ appurato, di fatto, che molte coppie non sopravvivono oltre il settimo anno di rapporto. La conferma di ciò, arriva proprio dai vari siti di appuntamenti online, dove si evince quanto il numero di anni trascorsi insieme, sia in grado di influenzare la propensione al tradimento (non vale per tutti, ovviamente).
Sicuramente, in sette anni, si ha la possibilità di scoprire, più o meno, tutti i pregi e difetti dell’amata/o. Da qui, si comincia a parlare di noia e di abitudine, a cui è legata a una e vera e propria crisi sessuale.

Gli studi

Ci sono spiegazioni scientifiche, per la famosa “crisi”? La docente di antropologia biologica Helen Fisher, con cattedra alla Rutgers University del New Jersey, USA, ha studiato a lungo i dati su matrimonio e divorzio, in diverse popolazioni mondiali. A seguito di tali studi, ha scoperto che la mediana – ossia il dato che si trova nella posizione centrale, tra i dati messi in ordine crescente – è proprio di 7 anni.

La spiegazione sarebbe di tipo evolutivo e, per dimostrarlo, ha preso in esame uccelli e mammiferi. Sebbene in alcuni casi siano monogami e si leghino ad un solo compagno per tutta la vita, la maggior parte degli animali rimane insieme solamente il tempo necessario a “metter su famiglia”, dopodichè ognuno va per la sua strada.

Secondo gli studi dell’antropologa, l’essere umano conserva inconsciamente questo schema riproduttivo. A dimostrazione di tale teoria, c’è il dato di fatto che i bambini sono molto dipendenti dalla madre fino ai 4 anni. Dopodichè, i bambini iniziano a essere più indipendenti e ciò porta i genitori ed essere più liberi. Il momento di rottura più probabile è proprio questo.

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Qui trovate lo studio completo, riportato da Scientific American

Come sopravvivere alla crisi del settimo anno

Se è vero, che molte coppie, dopo la crisi del settimo anno arrivano alla rottura, è anche vero che altre, invece, sopravvivono alle turbolenza e formano famiglie amorevoli e sane. Ma come?
Tralasciando l’utopia dell’inarrivabile favola, perfetta e senza litigio alcuno, è importante analizzare i vari fattori che portano ai problemi di coppia.

L’amore da solo non basta, si sa. La quotidianità è una continua sfida e anche i grandi amori sono soggetti a litigi e incomprensioni. Per questo motivo, bisogna essere preparati a reggere la realtà, senza illusioni, se non si vuole che questi siano i motivi di una separazione.

Il primo passo, è proprio quello di accettare, che i litigi e le crisi esistono. Che siano per gelosia, per mancanza dei propri spazi, per monotonia o altro non è importante. Ciò che è importante, è prendere coscienza del fatto, che una crisi possa essere costruttiva. Infatti, se ben affrontata, permette ad entrambi i partner di acquisire una migliore consapevolezza di se stessi e dei bisogni della coppia, portandoli a lavorare insieme, per ristabilire un proprio equilibrio ed una conseguente crescita individuale e relazionale.

Date la giusta importanza al sesso. Il rischio che il matrimonio (o una lunga relazione di coppia) si trasformi nella tomba dell’eros, non va sottovalutato, perchè è una delle più frequenti cause di rottura della relazione.

Prevenire la crisi del settimo anno è possibile?

Care coppie che siete in procinto di sposarvi o di andare a vivere insieme, sappiate che, come tutti i problemi, anche la crisi del settimo anno si previene giorno per giorno.

E’ importante riconoscere i campanelli di allarme. Se tendete ad infastidirvi verso la maggior parte delle cose dette o fatte dal vostro partner; se comunicate poco e litigate spesso; se desiderate isolarvi; se vi sentite incompresi e/o non apprezzati attenzione. Questi sono tutti segnali di qualcosa che non va. Correte subito ai ripari! Come? Il segreto è sempre lo stesso. Fiducia, rispetto e sincerità stanno alle basi di un rapporto sano, insieme ad una sana comunicazione e una continua voglia di conoscersi e stare insieme.

Foto copertina di Ron Lach da Pexels