Frasi struggenti e appassionate, romantiche e profonde… Leggere una poesia o una frase d’amore fa sempre bene al cuore. Abbiamo selezionato le 6 poesie d’amore più belle di tutti i tempi, da dedicare alla vostra anima gemella.

L’amore è stato cantato dai poeti di tutto il mondo e di tutte le epoche. I versi struggenti dei grandi poeti hanno sempre accompagnato le storie d’amore più appassionate.
Perchè non dedicare una poesia al vostro lui
, il giorno prima delle nozze o la mattina stessa, utilizzando i citazioni letterarie di famosi poeti? Da  Alda Merini a Jaques Prevert, da Pablo Neruda a Khalil Gibran, ecco una raccolta di poesie d’amore.

ALDA MERINI, versi che toccano il cuore

Nata nel 1931 a Milano, Alda Giuseppina Angela Merini fu poetessa, aforista e scrittrice italiana. Da giovanissima incontrò quelle che definirà come “prime ombre della sua mente“, quando venne internata in un ospedale psichiatrico, a causa di un disturbo bipolare. Visse la vita con amore e con passione, frequentando scrittori e poeti. Quest’artista ci ha regalato versi profondamente toccanti. Ecco una delle sue poesie d’amore più belle.

“Tra le tue braccia”

C’è un posto nel mondo
dove il cuore batte forte,
e rimani senza fiato
per quanta emozione provi;
dove il tempo si ferma
e non hai più l’età;
quel posto è tra le tue braccia
in cui non invecchia il cuore,
mentre la mente non smette mai di sognare.
Da lì fuggir non potrò
poichè la fantasia d’incanto risente
il nostro calore e non permetterò mai
ch’io possa rinunciare
a chi d’amor mi sa far volare.

– – –

PABLO NERUDA, le poesie più amate

Poeta e diplomatico cileno, nel 1971 vinse il Nobel per la letteratura. Visse l’amore in modo tormentato e difficile, ma rimase il poeta delle cose semplici e dell’amore per la libertà. I suoi versi si adattano bene a quelle storie complicate, ricche d’amore e di passione, dove l’unica scelta possibile è amare il partenr, senza riserve. Tra le poesie d’amore più belle di sempre, non possiamo non citarvi questo sonetto:

“Sonetto XVII”

Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.

T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

– – –

JACQUES PRÉVERT, l’amore che salva il mondo

Nato nel 1900 in Francia, Jacques Prévert fu il poeta e sceneggiatore francese più romantico e anticonformista del ‘900. I suoi versi, resi celebri anche dalle trascrizioni musicali diventate famosissime, cantano dell’amore semplice, spontaneo ed essenziale. Per Prévert, l’amore salva gli uomini e salva il mondo. “I ragazzi che si amano” è oggi ritenuta tra le poesie d’amore più lette.

“I ragazzi che si amano”

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia e il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell’abbagliante splendore del loro primo amore.

– – –

KHALIL GIBRAN, poeta mistico e pittore

Khalil Gibran libanese naturalizzato statunitense, fu saggista, narratore, poeta mistico e pittore. Studiò arte a Parigi, lesse grandi scrittore e filosofi del tempo e pubblicò un libro di racconti in arabo, “Spiriti ribelli”. Stabilitosi a New York nel 1912, si affermò come pittore e poeta e fondò un’associazione letteraria siro-libanese. Questa è una delle sue poesie d’amore più toccanti.

“Segui l’amore”

L’amore non dà nulla fuorché sé stesso
e non coglie nulla se non da sé stesso.
L’amore non possiede,
né vorrebbe essere posseduto
poiché l’amore basta all’amore.

– – –

GOETHEil bisogno di affascinare e di essere affascinato

Nato nel 1749 a Francoforte sul Meno, viene reputato uno dei casi più rappresentativi, nel panorama culturale europeo. Fu un personaggio estremamente poliedrico, i cui interessi spaziarono dalla letteratura alla poesia, alla teologia, alla filosofia, all’umanismo e alle scienze, ma fu prolifico anche nella pittura e nella musica. Il suo magnum opus è il Faust, un’opera monumentale alla quale lavorò per oltre sessant’anni.

“Certo, me ne sarei andato già lontano”

Certo, me ne sarei andato già lontano,
lontano fin dove s’apre il mondo,
se non mi sovrastassero stelle prepotenti
che hanno legato il mio destino al tuo,
così che solo in te mi riconosco.
Poesia, ambizione, speranza e desiderio,
tutto urge verso te e il tuo essere,
la mia vita solo alla tua si regge.

– – –

ERRI DE LUCA, la poesia contemporanea in tutte le sue sfumature 

Enrico De Luca, detto Erri dal nome dello zio Harry, è uno scrittore, giornalista, poeta e traduttore italiano, nato nel 1950 a Napoli. Erri De Luca è uno straordinario e prolifico scrittore, che si porta dietro un bagaglio di esperienze fatto prima di manovalanza e militanza politica, poi di volontariato in zone di guerra, oltre che di un costante ed appassionato impegno civile. Ha studiato da autodidatta l’ebraico e tradotto alcuni passi della Bibbia ed è opinionista de «il Manifesto»; tra poesie, saggi, narrativa e testi teatrali ha scritto e pubblicato oltre 60 opere. “Due” è una delle sue poesie d’amore più belle.

“Due”

Quando saremo due saremo veglia e sonno,
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.

Quando saremo due non avremo metà,
saremo un due che non si può dividere con niente.
Quando saremo due, nessuno sarà uno,
uno sarà l’uguale di nessuno
e l’unità consisterà nel due.

Quando saremo due
cambierà nome pure l’universo
diventerà diverso.

Foto copertina di Darina Belonogova