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Che seguiate le tradizioni del galateo o chiediate la mano alla vostra fidanzata, nella maniera più moderna, il fidanzamento ufficiale ha le sue regole ben precise, da seguire. Quali? Ve le sveliamo noi!

Siete insieme da ormai molti anni e non vedete letteralmente l’ora. Di cosa? Ovviamente di vederlo inginocchiato davanti a voi, con la fatidica scatolina contenente il brillante per eccellenza, quello che sancirà il vostro passaggio da semplice ‘ragazza’ a ‘fidanzata ufficiale’. Le modalità per voi sono indifferenti: che ve lo chieda lanciandosi con un paracadute, sott’acqua o sopra la Tour Eiffel, poco importa, basta che si decida a fare il grande passo. Ovviamente questo vale sia se a fare la proposta di matrimonio è lui, sia se è lei, come sempre più spesso accade, ormai. 

Sapete che fino a poco tempo fa il fidanzamento ufficiale non era una faccenda privata, ma era un vero e proprio affare di famiglia, da svolgersi al cospetto dei genitori? E sapete che è davvero poco carino ed educato che appena ricevuto l’anello, estraiate il cellulare dalla borsa per postare la foto sui social e vantarvi del dono appena ricevuto?
Per non fare passi falsi e soprattutto, per non rischiare di mortificare il vostro futuro marito, meglio dare una ripassata alle regole del fidanzamento ufficiale: quelle secondo il galateo (ormai un po’ demodé) e quelle secondo la prassi moderna. Prendete appunti ed… enjoy the moment!

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Il fidanzamento ufficiale: le regole da rispettare

Il fidanzamento ufficiale secondo il galateo

Se tenete a fare un fidanzamento con tutti i crismi, allora non vi è niente di meglio che affidarsi alla tradizione. Secondo il galateo nobiliare, quando i due ragazzi erano pronti per unirsi in matrimonio, il futuro sposo doveva recarsi dal padre della sposa a chiedere la mano, come segno di rispetto e per formalizzare la conoscenza. Se il padre acconsentiva, seguiva una visita della ragazza con i propri genitori a casa dello sposo, per fare incontrare le reciproche famiglie e in segno di riconoscenza.

A questo punto, si poteva organizzare la cena del fidanzamento ufficiale: toccava alla famiglia di lei pensare al ricevimento, che poteva coinvolgere solo il nucleo familiare più stretto (genitori ed eventualmente fratelli e sorelle) o il parentado tutto, a seconda del budget a disposizione.
Se il pranzo o la cena erano placé, ai fidanzati spettava il posto d’onore al centro della tavola, con di fronte i genitori di lei e a destra e a sinistra, i genitori di lui. La tradizione vuole che la mattina del ricevimento, lui facesse recapitare un mazzo di fiori bianchi a casa della futura moglie. Finito il pranzo, lui estraeva l’anello di fidanzamento e dopo il sì, si brindava, auspicando una felice vita insieme per i due innamorati. Era sottinteso, che i due nubendi non potessero dormire nello stesso letto (e nemmeno sotto lo stesso tetto) fino al giorno delle nozze.

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Il fidanzamento ufficiale al giorno d’oggi

Oggi il fidanzamento, inteso come dono dell’anello con brillante, è un fatto personale. Di solito, il futuro sposo sceglie e organizza con cura il momento della proposta, facendo in modo che sia una sorpresa per lei. Solo dopo aver detto sì, i due procedono nel comunicarlo agli affetti più cari.
Ecco, qui vi è una gerarchia da rispettare. Infatti, prima di dirlo alle amiche o a chicchessia, sempre organizzare un evento ufficiale (un pranzo o una cena) per comunicarlo ai genitori, magari con entrambe le coppie presenti. Nell’ordine, vengono poi i fratelli e le sorelle, e solo dopo gli amici e il resto del parentado (decidete voi l’ordine, in base a se considerate più famiglia gli amici o zii e cugini).
Il galateo moderno imporrebbe ancor prima della compagnia, di comunicarlo in modo ufficiale prima ai testimoni, ma molti non hanno le idee chiare sin da subito.
Le modalità? Potete organizzare un brunch o una cena fuori, oppure raggiungere famiglia per famiglia, di sicuro un modo più intimo, ma anche più dispendioso in termini di tempo ed energie.

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Il fidanzamento ufficiale sui social

Qui vi è un divieto assoluto da rispettare: niente foto del brillante appena dopo la proposta.
I motivi, dietro questo divieto, sono due principalmente:

  • in primis, godetevi quel momento, quella giornata, senza pensare al resto del mondo. È il principio di una nuova vita insieme: non sprecatela, rispondendo wow ai commenti dei vostri follower su Instagram.
  • secondo, non sta bene che il resto del mondo venga a sapere una cosa tanto importante e bella prima delle vostre famiglie. La foto potrà ben aspettare dopo le comunicazioni ufficiali.
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3 dritte per rendere più social il vostro fidanzamento:

  1. Sempre seguendo la netiquette, coniate un hashtag personalizzato, da utilizzare ogni qualvolta voi o i vostri amici posterete una foto che riguarda il vostro addio al nubilato/celibato o il vostro matrimonio. Vi ricordate #Brangelina? Ecco, provate a unire i vostri nomi o cognomi e trovate un termine inventato che vi si addica!
  2. Se optate per un servizio fotografico del fidanzamento, è ok postare poi qualche foto sui vostri profili, ma non tutte e non tutte insieme. Lo spam è vietato in ogni occasione!
  3. Infine, non fatevi tentare dalla smania di condividere tutto: vi sono momenti che devono rimanere privati. Per esempio, niente foto della prova dell’abito da sposa (porta sventura anche sui social!) e niente foto che svelino dettagli del ricevimento. Un matrimonio è bello anche per l’effetto sorpresa: se no, diventa un party come tanti altri.

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